Trovarci vuoti è la migliore e più solida conferma che siamo fatti per l’Infinito

“No, non muovetevi c'è un'aria stranamente tesa c'è un gran bisogno di silenzio siamo come in attesa”. Così cantava Giorgio Gaber nella sua canzone “L’attesa”. C’è in quel componimento come la moderna versione di un bisogno che l’uomo porta dentro di sé da sempre. Cerchiamo, ci affanniamo, rincorriamo cose che ci lasciano con un bisogno … Continua a leggere Trovarci vuoti è la migliore e più solida conferma che siamo fatti per l’Infinito

Maria ci dona Gesù e ci dona a Gesù

Il 20 dicembre 1933, il seminarista Divo Barsotti annotava nel suo diario: “O Maria, io mi sono legato perpetuamente a te”. Pochi giorni dopo accadde la “grande folgorazione” della sua vita, come la chiamerà lo stesso don Divo. Rileggiamo il suo racconto: “Il 27 dicembre si celebravano le Quarantore a San Miniato. Noi seminaristi dovevamo … Continua a leggere Maria ci dona Gesù e ci dona a Gesù

Rorate caeli desuper et nubes pluant Iustum

C’è un canto gregoriano di particolare bellezza la cui strofa, facendo eco alle parole del grande profeta Isaia, recita così “Rorate caeli desuper et nubes pluant Iustum” (Stillate, o cieli, dall’alto e le nubi piovano il Giusto). Nel testo e nella melodia di quel canto c’è, in sintesi, tutto il significato del tempo liturgico dell’Avvento: … Continua a leggere Rorate caeli desuper et nubes pluant Iustum