Una parola per te

Fratello e Sorella in Cristo che passi da questo blog, pace a te!

 San Paolo, nella sua lettera ai Romani, afferma con grande forza: “Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?” (Rm 8,31). Ti invito a fare tua questa affermazione affinché la battaglia spirituale che anche tu sei impegnato a combattere non sia vissuta né con affanno né con paura.

Sorretto dalla certezza dell’amore di Dio ti invito a impegnarti in un cammino di conversione serio, condotto serenamente. Ricorda sempre che Cristo è la luce per gli uomini, ci indica la strada giusta, la via della salvezza. Gesù è vivo, oggi come ieri e come sempre! Accettalo nel tuo cuore, nella tua vita e riconoscilo come tuo Salvatore, Signore e Liberatore.

Non c’è più motivo per nessuno di disperare. Nessuno tra di noi può dire: io sono un caso disperato. Non esistono casi disperati. Ci sono uomini e donne che si disperano soltanto perché non conoscono Gesù. Se farai un incontro personale con lui, il salvatore, scoprirai subito che egli è il maestro dell’impossibile. Anche a te Gesù ripete, come a Marta, la sorella di Lazzaro: “Non ti ho detto che, se crederai, vedrai la gloria di Dio?” (Gv 11,40).

Scrive San Paolo che non c’è più nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù (Rm 8,1): la condanna è finita, è cominciata la redenzione. Facciamo nostro questo kerigma, questo grido: “Non c’è nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù. Perché la legge dello Spirito, che dà vita in Cristo Gesù, ti ha liberato (mi ha liberato) dalla legge del peccato e della morte”.

Non devi convincere Dio ad amarti, come se Lui si dimenticasse di te; semplicemente offri a Dio un canale attraverso il quale può riversare dentro di te tutto il suo amore.

Questo canale è la preghiera fatta col cuore. Ogni preghiera, se fatta veramente nel nome di Gesù, il Padre la ascolta. Non pensare che la preghiera debba diventare così specializzata che se non fai in un determinato modo, allora Dio non può parlarti o non ti ascolta. Non c’è una laurea per questa preghiera: il metodo non è importante, Colui che guarisce è importante!

Mettiti in preghiera e chiedi al Signore in tutta umiltà: cosa vuoi guarire in me adesso? Come vuoi toccarmi adesso, Signore? Forse per guarire una relazione nella mia famiglia? Forse per guarire una radice di peccato? Forse una guarigione fisica?

Coraggio! L’amore di Dio per l’uomo non è un amore qualsiasi: è un amore misericordioso. Rivolgiti allora a Gesù finché la sua presenza prevalga su ogni paura e tempesta. Pensa a Lui, invocalo.

Inizia a ringraziare Dio: anche se ti è difficile sentir­lo anche il tuo più piccolo respiro dipende da lui.

Invoca lo Spirito Santo affinché ti doni la forza e l’a­more che ti occorrono per perdonare e chiedere per­dono a tutte le persone che hai offeso o ti hanno offeso, creando lace­razioni e rancori infiniti. Chiedi perdono a Dio dei tuoi peccati. Fai l’esame di coscienza e abbandonati alla misericordia infinita del Padre.

Senti la presenza materna di Maria Vergine Madre di Dio e della Chiesa. Invoca la sua protezione materna su di te e sulla tua famiglia: chiedile di avvicinarti sempre di più al suo Figlio Gesù.

Ti benedico di cuore e anche tu prega per me!

don Paolo